
Sud Sudan
«Non so se lo potete capire, ma questo e quello che voglio dirvi. Durante la guerra molte persone hanno perso la vita. Durante la guerra molti morivano perché non c’era cibo e non c’erano medicine. Durante la guerra tutte le scuole erano chiuse. Durante la guerra non era possibile coltivare.
Io voglio diventare presidente perché so che in questo Paese ci potrebbe essere molto cibo, ma la gente muore di fame. E c’è troppa divisione tra le persone, perché vengono messe le une contro le altre. Io voglio fermare tutto questo. Voglio che siamo uniti. Voglio produrre più medicine e meno armi, perché troppa gente sta soffrendo» (Nyakuoth, 16 anni, Sud Sudan).
Il Sud Sudan è un Paese dell’Africa centro-orientale.
Capitale: Juba
Abitanti: 12 milioni
1956: Sudan e Sud Sudan ottengono l’indipendenza dal dominio anglo-egiziano, formando un unico Paese, la Repubblica del Sudan.
1955-1972: il movimento Anyanya rivendica l’autonomia del Sud.
1983-2005: dopo un periodo di tregua, l’Esercito di liberazione del popolo del Sudan (Spla) si solleva contro il Nord. Ne seguono lunghi anni di conflitto che provocano circa due milioni di morti.
2011: Il Sud Sudan ottiene l’indipendenza dal Sudan.
2013-2018: guerra civile tra due fazioni per impossessarsi del potere e delle ricchezze dello Stato appena nato.
2025: l’instabilità politica e le lotte di potere continuano a dare origine a scontri intercomunitari, bombardamenti indiscriminati e a una gravissima crisi umanitaria, aggravata dalla presenza di più di due milioni di sfollati interni e dall’arrivo di oltre un milione di profughi dal Sudan, in guerra dal 2023.




